
La Candelora..."Luce per illuminare le genti". E' una Luce che ci mette in crisi: non forza l’occhio, ma si offre mostrandosi chiara. E qui entra in gioco la nostra libertà.
Spesso, come cristiani, davanti a questa Luce non sappiamo cosa fare, anche perché chi dovrebbe insegnarci ad usarla, non sa nemmeno lui cosa farci.
Così capita che il buio della nostra confusione ci diventa così familiare che preferiamo restarci. Chiudiamo gli occhi convinti che "nulla cambierà mai", restando prigionieri del nostro sistema mentale e di una vita che non attende più nulla.
E non è raro finire con il sostituire la Luce di Dio con quella dei riflettori preferendo le luci del successo, delle performance, del "faccio tutto io" alla Luce vera che illumina il cammino, le scelte, la vocazione.
Pietro ha impiegato una vita a capire che non spetta a noi salvarci da soli. Pietro è dovuto passare per il fallimento e il tradimento per capire che la Luce non serviva a mostrare quanto fosse coraggioso, ma a fargli vedere quanto fosse amato nonostante il suo buio.
Cristo è la Luce che squarcia le tenebre del mondo, per aprirci un varco tra i muri dell'orgoglio, dell'ego e di quella sottile tentazione di voler essere noi i salvatori di noi stessi...per mostrarci la bellezza del sentiero che Lui ha tracciato per noi.
